Lo sapevi che dal rubinetto dell’acqua potrebbe uscire un "killer" per la nostra salute?

Aggiornato il: lug 19



Nell’acqua che utilizziamo ogni giorno per lavarci si può nascondere un batterio pericoloso per la nostra salute: la legionella.

Ci possiamo infettare di legionella semplicemente respirando goccioline (droplets) di aerosol. Quando facciamo il bagno nella vasca, ci docciamo, respiriamo aria proveniente da impianto di condizionamento (anche quello della nostra auto) oppure sostando davanti agli schizzi di una fontana, una cascata, un autolavaggio, ecc.) possiamo respirare droplets che contengono la legionella fino ad arrivare nei nostri polmoni dove creano un danno: la legionellosi.


I sintomi della legionellosi sono: polmonite, febbre, raffreddore, tosse, mal di testa, dolori muscolari, astenia, perdita d'appetito, diarrea, disturbi renali,…

La legionella la si può trovare nelle condotte d’acqua dell’impianto idrico sanitario di un qualsiasi edificio (casa, palestra, albergo, centro sportivo, centro benessere, terme, ecc.).


La legionella non si beve si respira.


Punti critici di formazione della legionella sono normalmente costituiti da:

  • diffusori docce

  • rubinetti lavabi

  • rubinetti vasche idromassaggio

  • piscine

  • bagni turchi

  • fontane ornamentali

  • torri di raffreddamento dell’impianto di climatizzazione

  • apparecchiature impianto di condizionamento

  • canalizzazioni di ricircolo dell’aria

  • boiler con accumulo di acqua calda

Le Linee Guida 2015 per la prevenzione ed il controllo della legionellosi dettano l’obbligo per le strutture ricettive a maggior rischio quali: alberghi, hotel, pensioni, rifugi, campeggi, bed & breakfast, affittacamere, agriturismi, residence, case vacanza, strutture sanitarie, case di risposo, piscine, palestre, stabilimenti termali, spa e wellness, ecc. di effettuare la valutazione del rischio legionella, predisporre il documento di autocontrollo ed eseguire i controlli microbiologici periodici previsti nella valutazione del rischio. Adempire a questi obblighi attenua i molto il rischio per gli ospiti e per i lavoratori della struttura ricettiva di contrarre la legionellosi.



La prevenzione contro la legionella si basa essenzialmente:

  • su una corretta progettazione, realizzazione e manutenzione degli impianti idrici che trasportano o accumulano acqua calda e fredda per uso sanitario

  • una corretta progettazione degli impianti di climatizzazione

  • periodici controlli microbiologici sia sull’acqua calda che fredda

  • periodici controlli microbiologici sui canali dell’aria dell’impianto di climatizzazione

  • nel mantenere costantemente l’acqua calda ad una temperatura superiore a 50°C e quella fredda ad una temperatura inferiore a 20°C.

  • evitare lunghi periodi di mancato prelievo dell’acqua dai rubinetti delle vasche o dalle docce.


Le strutture ricettive e gli altri ambienti che vengono aperti stagionalmente, debbono effettuare il controllo della legionella prima della loro riapertura.


Nel caso in cui a seguito delle analisi microbiologiche svolte l’ambiente in esame risultasse che l’impianto idrico è contaminato da una concentrazione pericolosa di legionella, occorre:

  • eseguire una sanificazione a fondo delle reti idriche e degli impianti di climatizzazione;

  • installare, ove necessario, un impianto di dosaggio in continuo di disinfettante nell’impianto idrico

  • effettuare periodiche campagne di flussaggio dell’acqua calda e fredda da tutti i rubinetti presenti nella struttura.

La legionella non ha odore, non fa rumore, non è visibile ad occhio nudo, per evitare rischi prima di docciarsi far scorrere l’acqua calda e fredda per almeno sette /otto minuti allontanandosi dal getto d’acqua e aprendo una finestra


Questa è una misura di prevenzione immediata che il più delle volte funziona.

Quando presenti in una camera uno sguardo è da dare anche ai soffioni delle docce ed ai rompigetto dei rubinetti del lavabo per verificare che siano ben puliti e non presentino depositi di calcare.


La ruggine nelle tubazioni ed il calcare presente sui rubinetti e sui soffioni delle docce sono l’abitat ideale del batterio della legionella infatti protetto dal calcare vive indisturbato dalle aggressioni esterne (anche disinfettanti).


I gestori di una struttura turistico-ricettiva devono essere consapevoli del rischio di legionellosi e devono adottare misure volte a ridurre il più possibile tale rischio.


Se soggiorni in un hotelinsalute.com puoi stare tranquillo perché i controlli per evitare contaminazioni di legionella vengono regolarmente svolti e documentati dall’albergatore.

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